DIGESTIONI #54

Per non perdervi nel mondo della musica italiana, vi diamo qualche consiglio noi.

Sono tornati i Management del Dolore Post-Operatorio e il loro nuovo album si chiama “McMao“. Un disco di contrasti e di provocazioni (a partire dal titolo e la copertina) e una grande ironia ed irriverenza, cifra stilistica della band sin dagli esordi.
Imprevedibili e inafferrabili, i MaDeDoPo hanno messo insieme un disco fatto di gran belle canzoni,  confermando che non sono affatto una band fra le tante.

I “Sassi” di Maria Antonietta sono una serie di canzoni intense ed emozionanti. Un gusto amaro ed evocativo che costruisce liriche taglienti ed arrangiamenti aspri che nascondono una inaspettata dolcezza. Un disco policromo e brillante, che  si può ascoltare qui

Salutiamo con entusiasmo l’omonimo disco dei Thee Elephant: dieci canzoni dal piglio deciso e il suono sporco, che immergono l’ascoltatore in un calderone psichedelico e rock 70′s, con una grande attenzione verso i suoni che rimandano a suggestioni analogiche che furono.
Si può ascoltare in streaming qui

Gli Electric Superfuzz hanno fatto un bel report del loro minitour in Toscana assieme ai Fast Animals and Slow Kids.

Quello di Barbara Cavaleri è un disco che esprime maturità artistica e capacità di trasmettere sensazioni vive.
Realizzato autonomamente grazie ad una raccolta fondi su Musicraiser, “So rare” affonda le sue radici nel cantautorato d’oltreoceano, coniugando intensità dell’interpretazione e ottimi arrangiamenti.

Nuovo video live per gli Ofeliadorme, con i brani”Stuttering Morning” e “Brussels” registrate all’Estragon di Bologna.

We love surf: nome che è tutto un programma per la band che esprime grande spensieratezza attraverso brani pop sorridenti e ben costruiti, in grado di disegnare con originalità melodie dal grande appeal.  “Up and Riding” è un disco che vi consigliamo e che potete ascoltare qui

Date amore.