Freeze Frames, le visioni inquiete degli Stoop

Ecco una bella scoperta inaspettata.
Succede che un giorno  arriva un disco, lo si mette su, e qualcosa si muove.
Loro sono gli Stoop, e il disco di cui parliamo, si intitola “Freeze Frames“.
Una bella scoperta, ma perchè?
Innanzitutto perchè dentro c’è qualcosa di profondo e di terribilmente affascinante: la voglia, inappuntabile, di scavalcare gli schemi sonori tradizionali, cavalcandoli. Continue reading

Niente suonerà come prima

A cura di Maicol Viale

Il nuovo anno ci ha proposto una catastrofe mondiale in Giappone, guerre civili susseguirsi nel Maghreb e la scampagnata nel Regno dei cieli di Osama Bin Laden. Se sono momenti di storia o meno, verremo a saperlo fra qualche anno, certo è che nella storia della musica italiana si parlerà del 2011 per l’uscita del momentaneo ultimo album dei bolognesi Mariposa: “Semmai Semiplay“.

Continue reading

Un giro con gli Uzzolo

Si chiamano Uzzolo e vengono dalla provincia di Mantova.
Sono un trio, e suonano insieme, ci dicono, da una quindicina d’anni.
L’affiatamento d’altra parte è la prima cosa che salta all’orecchio ascoltando il loro ultimo ep, “The loghino session – part one”.
Ci vuole affiatamento, e voglia di fare musica non solo come un gradevole passatempo, ma come un esigenza che arriva da dentro. Continue reading

Le avventure sonore dei Jarman

Una delle band che ci ha colpito ultimamente viene dalla Capitale: si chiamano Jarman, e hanno appena pubblicato un ep dal titolo “The Saint”.
I brani sono soltanto quattro, ma rappresentano un compendio sufficiente a far intendere che questi quattro giovani hanno del talento che vale la pena di raccontare.
Pezzi interamente strumentali, collocabili in quell’ampio calderone chiamato post-rock.
Una band dalla forte identità, la cui ricerca sonora è significativa. Quattro pezzi da cui emerge carattere che non va a perdersi ma mira dritto al bersaglio, costruendo un  percorso musicale ben delineato. Continue reading

I Fratelli Calafuria suonano Musica rovinata

A cura di Maicol Viale

Ritornano sulle scene del punk rock italiano i Fratelli Calafuria che col debutto “Senza titolo -  Del fregarsene di tutto e del non fregarsene di niente” nel 2008 convinsero il pubblico e la critica per sound, estro e potenza.
Nonostante la perdita per strada del batterista Tato Vastola, la band non ha perso il ritmo sfrenato, iniziando a sperimentare con lo stesso spirito del bambino che, dopo aver sudato per innalzare un bel castello di sabbia al mare, non vede l’ora di prenderlo a “palettate” da cima a fondo. Pestandolo pure.

Continue reading

Reviews from Jamendo: Stephane TV

A cura di Vil Trio

Gli Stephane TV sono un quintetto (voce-chitarra-basso-batteria-synth) di Pavia che suona un rock melodico contaminato con psichedelia e post punk. L’omonimo EP che mettono a disposizione su Jamendo è composto da quattro canzoni per più di un quarto d’ora di musica elegante e originale. Continue reading

Reviews from Jamendo: Worlich

A cura di Vil Trio

I Worlich sono un quartetto romagnolo che suona una miscela di indie-folk e psichedelia discreta, con una forte connotazione acustica e lo-fi.
Il prodotto che mettono a disposizione su Jamendo si chiama “I’m glad” ed è un EP composto da tre pezzi per poco più di un quarto d’ora di musica serena anche se a tratti malinconica. Continue reading

Codeina, una questione di “Quore”

Tra le numerose realtà indipendenti con cui Rock e i suoi fratelli sta venendo a contatto, ci siamo imbattuti con piacere nel disco di una band che viene (ebbene sì) da Arcore. Si chiamano Codeina, e in quanto a cavalli nel motore, sono davvero ben messi.
Il disco di cui si parla si intitola “Quore – Hidalgo Picaresco” ed è un full lenght che sa di rabbia e sudore.
Continue reading

Dumbo Gets Mad, l’elefante psichedelico

A cura di Marzia Tomasoni

Dumbo Gets Mad è il progetto di un ragazzo italiano trapiantato negli Stati Uniti, al debutto con la Bad Panda Records.
L’album del misterioso musicista, che deve il nome d’arte all’elefantino della Disney (ricordate la scena in cui comincia ad avere strane visioni di elefanti rosa in parata?) è stato anticipato dal singolo Plumy Tale, apparso qualche mese fa su The needle drop e un altro paio di blog americani. Continue reading

Psichedelia tra le masserie

A cura di Leonardo Vietri

Si capisce subito, a partire dai riff che accompagnano A Weekend Out così come dalla stupenda grafica di Erik Chilly, che siamo di fronte a un omaggio spassionato agli anni ’60 statunitensi, alla west coast e al Mississippi. L’armonica a bocca disegna nell’aria atmosfere che furono di Neil Young, mentre Silver, con il suo andamento chill richiama alla mente il basso voltaggio dei Boozoo Bajou. Il sole infuocato del Salento fa da sponda e riflette la summer of sun dell’east coast americana. Il felice connubio tra Los Angeles e Lecce – ironicamente suggerito dal testo di You Are My Radio –  rende “The Party” un eccellente debutto per il nuovo progetto di Stefano Todisco (aka Tobia Lamare) e i The Sellers. Continue reading