DIGESTIONI #57

I consigli musicali della settimana, per chi ha voglia di darci retta anche stavolta.

Wu Ming Contingent è il nuovo progetto che mette assieme parte del collettivo di scrittori Wu Ming ed alcuni amici musicisti.
Il risultato è “Bioscop“, album in dieci tracce che rinnova la formula della letteratura in musica sperimentando tra punk e new wave.
Suoni e parole compongono una trama simbiotica che si autoalimenta, costruendo dieci storie appassionanti da ascoltare e ricordare.
Sentitelo in streaming qui

Continue reading

DIGESTIONI #56

Rieccoci all’appuntamento con i nostri consigli/segnalazioni/suggerimenti sulle novità della musica italiana.

Le man avec les lunettes hanno pubblicato il loro nuovo album che si chiama “Make it happen“.
Un disco ricco di spunti, che scopre la sua natura attraverso trame eleganti, sonorità morbide, al contempo solari e malinconiche, per un  pop articolato e pieno di sensibilità.
Ascoltatelo in streaming qui

Continue reading

Chiusi nella Baracca di latta

Si sono scelti un nome certamente originale. I 3chevedonoilrE sono in quattro e vengono da Roma.
Anche se attivi da diversi anni, hanno solo recentemente pubblicato, in totale autoproduzione, il loro disco d’ esordio, “Nella baracca di latta”.
Tredici brani in tutto (14 se consideriamo la coda-reprise), per un lavoro che si caratterizza per un sound profondamente rock, nel senso più ampio possibile, comprese tutte le derive del caso.
Continue reading

Stagioni di mezzo con gli Ex-Otago

A cura di Chiara Cerri

Se ascolti “Mezze stagioni” l’ultimo album degli Ex-Otago ti viene voglia di infilarti gli auricolari nelle orecchie, l’ipod in tasca, montare su un motorino e guidare senza meta con il vento in faccia.
Perché questo quartetto genovese al terzo album ha questo strano potere: di farti tornare indietro nel tempo a rivivere gli anni spensierati ormai andati.

E manco a dirlo è fatto apposta per quei quasi trentenni, che si portano ancora appiccicati alla pelle i resti dell’ adolescenza e dall’altra parte hanno la maturità giusta per comprendere i testi di queste canzoni, senza sforzarsi troppo.
Continue reading

Un giro del mondo in ottanta giorni: Honeybird & the Birdies

A cura di Blaze

Ecco a voi gli Honeybirds, una piccola perla da recensire e conoscere insieme a voi.
La loro nuova fatica sonora, il loro nuovo disco realizzato in studio di registrazione, possiede un nome dissetante e pieno di sapori: “Mixing Berries“. Continue reading

With Us, con i Rufus Party

E’ un piacere ascoltare il nuovo full-lenght dei Rufus Party, storica band emiliana che torna dopo cinque anni con un disco di dodici brani (in inglese) dal titolo “With Us” per un totale di  quasi 50 minuti di musica.
Essenziali nel titolo, colorati nella copertina, il loro è un album che cammina da solo. E decisamente, sta in piedi.
Un disco rock vecchia maniera, di un rock quasi cantautorale, che sa pescare e contaminarsi di blues, di pop e di soul.

Continue reading

Reviews from Jamendo: Silver Rocket

A cura di Vil Trio

I Silver Rocket sono un trio (batteria, basso/voce,  chitarra) romagnolo che suona una distorta miscela di garage rock e post punk.
Su Jamendo mettono a disposizione un omonimo EP con cinque brani, per oltre 25 minuti di musica godibile e trascinante.
Continue reading

I Cani: testimone del delitto sociale italiano

A cura di Maicol Viale

I Cani, che in realtà è un “cane” solo di Roma, conosce tutto di noi, pregi e difetti senza mai giudicare nessuno. O forse il primo a essere giudicato è proprio sé stesso.
Dentro “Il sorprendente album d’esordio dei Cani” non manca niente: pieno zeppo di personaggi e immagini che siamo soliti a vedere giorno e notte ma tramutati in elettro-pop giovanilistico e forzatamente Romacentrico. Continue reading

Freeze Frames, le visioni inquiete degli Stoop

Ecco una bella scoperta inaspettata.
Succede che un giorno  arriva un disco, lo si mette su, e qualcosa si muove.
Loro sono gli Stoop, e il disco di cui parliamo, si intitola “Freeze Frames“.
Una bella scoperta, ma perchè?
Innanzitutto perchè dentro c’è qualcosa di profondo e di terribilmente affascinante: la voglia, inappuntabile, di scavalcare gli schemi sonori tradizionali, cavalcandoli. Continue reading