Brilla la stella degli Shelly Johnson

A cura di Tanina Cordaro

Se dovessimo trovare un aggettivo per il nuovo lavoro dei romagnoli Shelly Johnson Broke My Heart potremmo rubare e citare il titolo stesso dell’EP “Brighter” (trad. “luminoso”).
Sono sonorità brillanti ed energiche quelle che accendono le cinque canzoni composte da questa giovane band. Continue reading

Dumbo Gets Mad, l’elefante psichedelico

A cura di Marzia Tomasoni

Dumbo Gets Mad è il progetto di un ragazzo italiano trapiantato negli Stati Uniti, al debutto con la Bad Panda Records.
L’album del misterioso musicista, che deve il nome d’arte all’elefantino della Disney (ricordate la scena in cui comincia ad avere strane visioni di elefanti rosa in parata?) è stato anticipato dal singolo Plumy Tale, apparso qualche mese fa su The needle drop e un altro paio di blog americani. Continue reading

Ka mate Ka ora – elogio alla lentezza

“Entertainment in slow motion” è il titolo del nuovo album, uscito per la DeAmbula records, dei Ka mate Ka ora, trio pistoiese dedito ad un post rock intimo, shoegaze, a tratti psichedelico.
Non è un disco facile per il grande pubblico, perchè forse propaga sonorità spesso troppo dilatate per i ritmi isterici di questo mondo. Ci sarà di certo chi troverà questo lavoro noioso quanto basta per stopparlo dopo pochi brani.
A loro diciamo solo “non sapete cosa vi siete persi”.

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Benvenuti a Port-royal

A cura di Riccardo Vanga

Sono euforico nello scrivere di loro e sulla loro musica anche qui, (credo di averlo fatto ovunque). Euforico e contento.
Contento per molteplici motivi: sono italiani e questo mi rende per una volta fiero di poter dire: “anche io”; sono di Genova; compongono musica elettronica come non lo farebbe un dj, ma come lo farebbe un musicista e, quindi, perché mi piacciono un tot (ecco spiegata l’ euforia di chi fa ciò che gli piace). Continue reading

Reviews from Jamendo – Amèlie

A cura di Vil Trio

Gli Amélie hanno un nome francese, sono italiani (di Modena) e la loro musica ha chiarissime influenze inglesi (a partire dalla lingua in cui cantano).
Questo è almeno quello che recita il post dedicato a loro sul blog ufficiale di Jamendo (un onore riservato a pochissimi).
Suonano un gradevolissimo pop di (appunto) oltremanica, con arrangiamenti curati e una voce più che soddisfacente.
Be Low , il prodotto che invitiamo a conoscere oggi è composto da 5 brani. Poco più di un quarto d’ora che suona un po’ come una dichiarazione di intenti. Continue reading

Tutte le bugie dei Crimen

Sono un trio romano che si fa chiamare Crimen, in omaggio (sembra) all’omonimo film del 1961 con Gassman, Sordi e Manfredi.
Cinematografici lo appaiono in pieno, almeno a giudicare dal loro ultimo ep, Lies.
Un ep da ascoltare, perchè i brani in scaletta fanno capire che il suono della band è  complesso più di quanto un  ascolto superficiale e/o distratto possa suggerire. Continue reading